mer
23
mar
2011
LA GRANDE DOMANDA:
Se eri un bambino negli anni ‘50, ‘60o ’70,
COME HAI FATTO A SOPRAVVIVERE ?
1.- Da bambini andavamo in auto che non avevano cinture di sicurezza né
airbag...
2.- Viaggiare nella parte posteriore di un furgone aperto era una passeggiata
speciale e ancora ne serbiamo il ricordo.
3.- Le nostre culle erano dipinte con colori vivacissimi, con vernici a base di
piombo.
4.- Non avevamo chiusure di sicurezza per i bambini nelle confezioni dei
medicinali, nei bagni, alle porte.
5.- Quando andavamo in bicicletta non portavamo il casco.
6.- Bevevamo l'acqua dal tubo del giardino invece che dalla
bottiglia dell'acqua minerale...
7.- Trascorrevamo ore ed ore costruendoci carretti a rotelle ed i fortunati che
avevano strade in discesa si lanciavano e, a metà corsa, ricordavano di non
avere freni. Dopo vari scontri contro i cespugli, imparammo a risolvere il
problema. Sì, noi ci scontravamo con cespugli, non con auto!
8.- Uscivamo a giocare con l'unico obbligo di rientrare prima
del tramonto. Non avevamo cellulari... cosicché nessuno poteva
rintracciarci. Impensabile .
9.- La scuola durava fino alla mezza , poi andavamo a casa per il
pranzo con tutta la famiglia (si, anche con il papà ).
10.- Ci tagliavamo , ci rompevamo un osso , perdevamo un dente
, e nessuno faceva una denuncia per questi incidenti. La colpa non era di
nessuno, se non di noi stessi.
11.- Mangiavamo biscotti , pane olio e sale , pane e burro
, bevevamo bibite zuccherate e non avevamo mai problemi di
sovrappeso, perché stavamo sempre in giro a giocare...
12.- Condividevamo una bibita in quattro... bevendo dalla stessa bottiglia
e nessuno moriva per questo.
13.- Non avevamo Playstation, Nintendo 64, X box, Videogiochi ,
televisione via cavo con 99 canali , videoregistratori , dolby
surround , cellulari personali , computer , chatroom su Internet
... Avevamo invece tanti AMICI.
14.- Uscivamo, montavamo in bicicletta o camminavamo fino a casa
dell'amico , suonavamo il campanello o semplicemente entravamo senza
bussare e lui era lì e uscivamo a giocare.
15.- Si! Lì fuori! Nel mondo crudele! Senza un guardiano! Come abbiamo fatto?
Facevamo giochi con bastoni e palline da tennis , si formavano
delle squadre per giocare una partita; non tutti venivano scelti
per giocare e gli scartati dopo non andavano dallo psicologo per il trauma
.
16.- Alcuni studenti non erano brillanti come altri e quando perdevano un anno
lo ripetevano. Nessuno andava dallo psicologo, dallo psicopedagogo, nessuno
soffriva di dislessia né di problemi di attenzione né d’iperattività; semplicemente
prendeva qualche scapaccione e ripeteva l’anno.
17.- Avevamo libertà , fallimenti , successi ,
responsabilità ... e imparavamo a gestirli.
La grande domanda allora è questa:
Come abbiamo fatto a sopravvivere ? ed a crescere e
diventare grandi ? .
Se appartieni a questa generazione , invia questo
messaggio ai tuoi conoscenti della tua stessa generazione …. ed
anche a gente più giovane perché sappiano come eravamo
prima.....
ven
08
ott
2010
salve, sono sempre io Enzo, il webmaster, non chè fotografo ufficiale della ProLocoBalzola.
Ho pensato che dopo circa un anno, il nostro sito aveva bisogno di una rinfrescata, ho cercato di renderlo più giovane, con dei riquadri che sembrano dei comunicati appiccicati in bacheca, per adesso poi ho in mente altre cose che per adesso non voglio rivelare, però...sarei molto contento sentire anche il parere di chi lo frequenta, cosa vi piace, cosa non vi piace, cosa vorreste vedere, per esempio il link del meteo di Balzola sempre fresco ed aggiornato lo ritenete utile? La comunicazione dei programmi e le manifestazioni sono efficaci ed in tempo reale? Le newsletter sono gradite? Vorrei più partecipazione nel sito, più calore, un po' di sostegno umano...dedico parecchio del mio tempo libero a questo, e mi piacerebbe sapere che sono confortato da chi ama Balzola ed ha a cuore il paese dove vive.
Io come molti di voi sapranno , non sono Balzolese, sono Torinese, ma mia moglie Marilena è di Popolo ed a Balzola ho dei carissimi amici, Mariano e la Franca, per non parlare della Regina e del Vincenzo, vere colonne della ProLoco che mi hanno insegnato ad amare Balzola.
Per qualsiasi cosa, anche critiche, servono a migliorare, scrivete qualcosa sul blog, oppure se siete timidi inviatemi un messaggio:enzo@prolocobalzola.com
lun
16
nov
2009
cari amici, permettetemi di presentarmi, io non sono balzolese, abito a Torino, ma sono stato adottato dal Mariano e la Franca, poi, bontà sua, la presidente mi ha proposto di costruire il sito, ed eccomi quà. Qualcuno di voi mi avrà gia visto, mi chiamo Enzo e sono quello che rompe le scatole con la macchina fotografica sempre in mano, quà troverete qualcuna delle mie opere se avrete la bonta di guardarle, per me sarà un onore, come un onore è stato costruire questo sito, che non è ancora finito, ma come vi illustrerà la nostra presidente abbiamo dei progetti.
Io non avevo mai costruito un sito però è stata una bella esperienza, non so se è un progetto riuscito, ma solo il tempo ci darà una risposta, colgo l'occasione per salutare tutti voi che mi leggete, consideratela una rarità, io sono solo un tecnico e non credo proprio di saper scrivere, non è il mio mestiere, mi limiterò in futuro a pubblicare gli articoli che mi passeranno.
Questo è un blog, e per chi non lo sapesse è come una bacheca dove poter scrivere qualcosa che chiunque potrà commentare e anche proporre nuove discussioni e nuove idee, occorre però che qualunque sia l'argomento di non scrivere cose inopportune, mi vedrei costretto, dopo consultazione a censurare eventuali "outborder". ma sono sicuro che non ce ne sarà bisogno.
Se volete scrivermi in privato: enzo@prolocobalzola.com
Arrivederci a presto.
Enzocala webmaster
ven
13
nov
2009
potete vedere le foto alla home page
ven
13
nov
2009
halloween
la sera del 31 ottobre si è svolta la consueta festa di Halloween, com'è ormai tradizione per il nostro gruppo.
Quest'anno però abbiamo voluto dare un valore aggiunto al solito corteo di maschere horror, abbiamo abbinato dei giocolieri mangiafuoco, che hanno guidato il corteo per le vie del paese,opportunamente arredate, intervallando le soste con simpatici ed arditi giochi, poi giunti davanti al castello, abbiamo assistito ad uno spettacolo pirotecnico, dopodichè rientrati nel nostro "anfiteatro" hanno dato vita, coadiuvati dalla fattiva collaborazione di alcuni volontari (?!?) spettatori, ad uno spettacolare e nel contempo spiritoso lancio di coltelli.
Non sta a noi giudicare se è stato bello, e gradito, ma se l'indice di gradimento lo si misura con il numero di applausi che abbiamo sentito e dal fatto che indistintamente tutti hanno lasciato lo spettacolo solo quando questo era sicuramente finito, non staremo lì a discutere quanti erano gli ospiti e non solo balzolesi, ma a noi son sembrati tanti!!!
Grazie a tutti voi che siete intervenuti!